Di solito i miei giorni liberi sono i lunedì sera. Da quelli non posso esimermi, se lo facessi, senza un valido motivo, verrei immediatamente fulminato da una saetta di Zeus, propiziata, in una danza divinatoria, da una tribù di nove individui in brachette corte e pettorine colorate.
martedì 23 giugno 2015
MARTEDì LIBERA USCITA - recensione di Ivan Bavuso
Di solito i miei giorni liberi sono i lunedì sera. Da quelli non posso esimermi, se lo facessi, senza un valido motivo, verrei immediatamente fulminato da una saetta di Zeus, propiziata, in una danza divinatoria, da una tribù di nove individui in brachette corte e pettorine colorate.
domenica 3 maggio 2015
Bambino mio - quello che le madri non dicono. Recensione di Ivan Bavuso
Quando nel
maggio del 2014 ho incontrato per la prima volta Alina Rizzi e l’editore aveva
provato a chiederle se voleva che fossi io a presentare il suo libro, dato alle
stampe solo un mese prima, in un incontro che doveva ancora essere organizzato,
Alina aveva nicchiato. In quel frangente, il libro non lo avevo ancora letto.
Avevo letto la quarta di copertina e mi ero fatto un’idea leggendo forse il
primo racconto. Il fatto che l’autrice non sembrava troppo entusiasta nel farsi
presentare da me, non mi aveva disturbato, ma avevo pensato che l’autrice s’era
fatta l’idea che non sarei stato all’altezza di una prima presentazione di Bambino mio - quello che le madri non dicono. E le cose,
in un certo senso, stavano davvero così. Alina mi aveva confidato che stava
aspettando la risposta di una presentatrice, una psicologa o qualcosa del
genere.
sabato 27 dicembre 2014
"L'umano sistema fognario", il nuovo romanzo di Cosimo Argentina. Intervista all'autore.
di Ivan Bavuso
Cosimo Argentina è di nuovo nelle librerie.
Lo scrittore tarantino torna sugli scaffali con “L’umano sistema fognario”. È
il suo dodicesimo romanzo, un libro che segna il raggiungimento di un percorso
e col quale l’autore ha intenzione di chiudere un ciclo. Si tratta di un libro
graffiante che ti colpisce con una scarica di jab al volto prima di stenderti
con un gancio proibito nelle parti basse. Ma è anche un romanzo pieno di
divertente sarcasmo.
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