venerdì 31 ottobre 2014

BUIO

Brancolo nel buio. Un buio fitto, nero, rumoroso. I miei occhi sono quelli di Barone, un cane guida attento e diligente. C’è profumo di donna in giro, lo annuso e mi eccita. Annuso anche altri odori, così come ascolto tutti i suoni che si affacciano nel mio appartamento e che vengono dalla strada.
Oggi sono stato in centro. Ad aspettarmi, all’angolo di una strada, c'era una quelle. L’ho chiamata ieri sera. Il numero del suo cellulare me lo aveva dato un amico.

mercoledì 18 giugno 2014

martedì 13 maggio 2014

LA RAGAZZA DI SIGIRIYA

fermiamoci un momento
e scrutiamo oltre
più dentro
più nel fondo dell’umanità
nella solitudine delle folla
Alla stazione del treno, seduta sulla panchina, la ragazza attendeva tranquilla il chiudersi delle barriere. Il dindondare del campanello che annunciava la fermata. Nulla sembrava turbarla. Una calma tutta orientale era disegnata sul suo bel viso asiatico, un viso che accoglieva, sereno, il sole caldo di una primavera frettolosa. Bella e giovane, poteva forse avere vent’anni. La osservai da lontano, ancora prima di salire sulla carrozza,  poi la guardai più da vicino, quando anche lei si sedette sul sedile di fronte al mio.