venerdì 25 settembre 2015

Carta o digitale? This is the question

I lettori preferiscono leggere sulla carta o su un dispositivo elettronico, sia esso e-reader, tablet o smartphone? La domanda se la sono posta negli Usa, dove, il digitale, negli ultimi anni, sembrava avere messo in crisi l'industria editoriale della carta e le librerie indipendenti. A questo proposito sono interessanti le considerazioni del New York Times, che svela come molti lettori siano diventati ibridi, ridimensionando così il boom del digitale. 
In Italia il digitale non ha mai raggiunto i volumi d'affari degli Stati Uniti. Certo non si può paragonare la rivoluzione tecnologica degli e-book con quella della musica. Il libro non virtuale dimostra così di avere gli attributi e di possedere un valore intrinseco che non ha smesso di affascinare chi lo compra. Ma la battaglia non è ancora vinta, se di battaglia si può parlare, il digitale non è ancora stato sepolto. Più verosimile è il fatto che i due modi di approcciarsi alla lettura saranno sempre più complementari.
E voi che ne pensate?

http://www.nytimes.com/2015/09/23/business/media/the-plot-twist-e-book-sales-slip-and-print-is-far-from-dead.html?smid=fb-nytimes&smtyp=cur&_r=0

mercoledì 16 settembre 2015

POESIE IN SOFFITTA

Le tegole del tetto sono rotte e quando piove l’acqua cola dal soffitto da tutte le parti. A nulla servono vasi e vasini a raccoglierla sul pavimento. Non sono sufficienti. La pioggia s’infila fra gli spiragli e dilaga nella soffitta fredda e cattiva, senza curarsi di risparmiare la miseria del disperato.

martedì 8 settembre 2015

Pub (prima parte)


Il pub puzza di fritto e di sudore. Di fumo stantio di sigarette. Sono anni ormai che il fumo è stato bandito dai locali, ma evidentemente il suo odore s’è talmente impregnato nel legno del bancone e in quello dei tavoli, che si sente ancora, soprattutto se sei abbastanza sbronzo da pensarci, e se quello che desideri è proprio il tiro di una Marlboro o di una sigaretta di qualsiasi altra marca.